Quali sono le caratteristiche utili da ricercare in un caricabatterie wireless: info e consigli per la scelta

Nel corso degli ultimi anni, la tecnologia mobile ha permesso l’introduzione di apparecchi particolarmente sofisticati. La sempre maggior importanza degli smartphone ha portato a aumenti di consumo in termini di batteria.

Le aziende hanno quindi cominciato a progettare e a commercializzare in maniera robusta i caricabatterie portatili particolarmente pratici e semplici da utilizzare. Negli ultimi anni, però, si stanno attestando sul mercato anche i caricabatterie wireless che ti tornerà molto valido durante l’arco della giornata. Soprattutto se ti trovi spesso fuori di casa.

Caricabatterie wireless: caratteristiche e tipologie

Innanzitutto devi sapere che i caricabatterie wireless agiscono grazie all’azone di un campo elettromagnetico. O meglio, grazie all’avvenimento dell’induzione: la base su cui va posato lo smartphone (o il device da ricaricare wireless) genera un campo magnetico che tramanda carica all’apparecchio “alloggiato”.

In questo modo non c’è bisogno di congiungere alcun cavo: basta che lo smartphone sia nei pressi del supporto, se non sopra di esso, per poter collocare con semplicità.

Ovviamente il caricabatterie wireless deve essere a sua volta collegato via cavo ad una presa elettrica..

Perchè acquistare un caricabatterie wireless:

  • Velocità nell’uso. Una base di ricarica wireless non richiede operazioni particolari. La base, infatti, va congiunta alla corrente in un solo posto, e resterà lì finché vorrai. Tutto ciò che dovrai fare è posare il tuo device sopra alla piattaforma, ed al resto penserà la fisica, attraverso l’induzione elettromagnetica.
  • Mai più cavi. Anche se può parere un pregio secondario, non avere più a che fare con i cavi è un tema di ottima comodità. Ciò deriva dal fatto che non avrai più necessità di collegare, disgiungere, sciogliere i nodi ai tuoi cavi conservati sfavorevolmente nel cassetto.
  • Flessibilità. I caricabatterie wireless sono idonei per scrivanie, comodini e qualsiasi elemento di arredo. Se lavori spesso su uno scrittoio, una base di ricarica wireless non ti vincola a dover collocare una presa di corrente sul fianco del mobile. Il lungo cavo energetico del supporto, infatti, ti consente di nasconderlo dietro allo scrittoio, lasciando evidenziata solo la base e autorizzandoti a posizionarci semplicemente il device sopra.

Chiaramente, un caricabatterie wireless presenta delle ovvie restrizioni. Può essere adoperato solo in un posto fisso. Un’altra limitazione da tenere in esame riguarda l’utilizzo del device finchè é collocato sulla base: ricorda che non puoi allontanarti troppo col terminale in mano, o l’influenza del campo magnetico non arriverà più al tuo device, interrompendo la ricarica.

Le tipologie di caricabatterie

Distinguiamo tre classi principali di caricabatterie wireless.

Caricabatterie wireless per specifiche marche

Sono i più propagati e sponsorizzati dalle campagne pubblicitarie. Come suggerisce il nome, essi sono ideati solo per singoli articoli o singoli marchi. Presentano una totale integrazione con il device, più influenza e talvolta più praticità. Spesso sono costruiti in modi caratteristiche, senza ricercare ad esempio “l’aggancio” dello smartphone alla dock, ma solo il posizionamento sopra ad essa.

Caricabatterie wireless di marca generica

Sono conciliabili con più terminali, non richiedendo quindi una particolare marca od un particolare modello di device. Tendenzialmente la qualità è lievemente inferiore, dal momento che non hanno specifiche proprietà configurate ad-hoc per una unica serie di smartphone.

Caricabatterie wireless per automobile

Al fianco di quelli “casalinghi” esistono quelli da automobile, prodotti in maggior misura per smartphone e telefoni vari. Abitualmente di marca generica, e quindi compatibili con più articoli, i caricabatterie wireless da auto prosciugano l’energia prodotta dal veicolo.

Sono agganciabili attraverso supporti magnetici. Il difetto maggiore è delineato dal fatto che, prendendo una buca, il contraccolpo potrebbe far scaraventare via lo smartphone, creando non poche scocciature.

Dovrai quindi prediligere in base alle tue disponibilità. Se immagini di tenere a lungo un particolare device, preferisci per un caricabatterie wireless caratteristico per il tuo terminale/marchio; all’opposto, se ti piace cambiare spesso, dovrai prendere in analisi una base di ricarica di marchio generico.

Non tutti i telefoni sono di fatto conciliabili con l’opzione di ricarica wireless, e quando lo sono, bisogna comunque verificare che il modello prescelto sia compatibile. Per farlo, ti basterà appurare che sia il tuo smartphone, sia il tuo apparato di ricarica supportino il cosiddetto standard Qi, ormai usato dai maggiori produttori.

Opzione Quick Charge

Se sei affascinato dall’opzione Quick Charge, devi rammentare che non tutti gli smartphone regalano la ricarica veloce, ma qualora il tuo lo faccia, è importante comperare un dispositivo di ricarica wireless che accorda volutamente questa tipologia di ricarica.

Allo stesso tempo, molti grandi produttori di telefoni mettono in vendita smartphone forniti della compatibilità di ricarica wireless, ma non offrono congegni di propria creazione per attuarla, orientando quindi la scelta dei consumatori su altre risoluzioni e griffe compatibili.

Nel caso in cui il tuo smartphone non fosse adattabile con i dispositivi in commercio, c’è una sequenza di soluzioni alternative che ti consentono di non rifiutare la tecnologia della ricarica wireless.

Si tratta di adesivi e custodie adeguate, dotate di un proprio dispositivo di controllo elettromagnetico che, una volta accostato alla superficie di ricarica, permette di caricare anche gli smartphone non compatibili, in totale sicurezza.

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